In commercio Giemme mette a disposizione molti modelli di trincia che sono divisi per tipologia, potenza, peso e utensili accessori. Le trince si dividono principalmente in cinque categorie: leggere, medio-leggere, medio, medio-pesanti e pesanti. A seconda della categoria in cui si inseriscono cambia sia il peso fisico della trincia che anche la potenza richiesta per funzionare. Peso e potenza maggiore sono commisurati da un lato alla vastità delk terreno da dover lavorare e dall'altro alle asperità del terreno. Le trince più grandi sono infatti in grado di lavorare anche in presenza di radici e di sassi non troppo grossi (anche se è sempre consigliato lavorare in colpita assenza di pietre sul terreno).
Un altro aspetto da tenere in considerazione è l'utensile di taglio che viene associato per trinciare l'erba. Nelle trince meno potenti solitamente si ritrovano i coltelli, che hanno una forma a Y e sono utili per lavori rapidi dove però a perderne è l'acuratezza dl taglio. Le mazze invece sono le predilette per le potature o il sottobosco. E' l'utensile che più si ritrova sulla trincia ma per i terreni più impegnativi conviene pensare direttamente alle mazze dentate, che sono montate sulle trince più pesanti. Queste sono adatte per le potature di grandi dimensioni e possono anche sopperire alla presenza di piccoli sassi. In ogni caso la potatura offerta dalla trincia non è paragonabile alla qualità del lavoro di strumenti più di fino, come ad esempio i tagliaerba professionali. Alcuni modelli di trincia mettono a disposizione la presenza di un cofano apribile. Questo in genere è posto sulla parte posteriore della trincia. Il suo scopo è quello di semplificare le operazioni di manutenzione ordinaria, accessorio molto utile se la trincia viene usata molto spessa su terreni particolarmente difficili.
Prima di acquistare una trincia è necessario verificare la sua compatibilità con la macchina da lavoro che si possiede. Le trince per trattore si dividono a seconda dell'aggancio, che può essere fisso, con spostamento manuale oppure idraulico. La trincia con attacco fisso si agganciano semplicemente alle spalle del trattore, talvolta a catena, e seguono la direzione delle ruote del trattore, molto utili per i campi di grandi dimensioni in cui è necessario muoversi in linea retta. Tuttavia, nel caso in cui si tratta di terreni più modulari, come un uliveto, è meglio utilizzare una trincia con spostamento. Fra le due è sempre consigliata una trincia con spostamento idraulico, in quanto quello manuale costringe l'agricoltore a scendere ogni volta dal trattore e aggiustare la direzione. Il meccanismo idraulico invece permette il comando dal trattore, ma è necessario che il trattore abbia appunto il meccanismo idraulico.
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