Per prima cosa, è importante conoscere la potenza del tuo potatore: una potenza importante genererà vibrazioni notevoli che devono in qualche modo essere limitate. In linea di massima un potatore elettrico a batteria ha una potenza media, ma in ogni caso non si scherza con le motoseghe, piccole o grandi che siano. Una prolunga per potatore telescopico a scoppio dovrà essere molto solida, perché il motore a benzina conferisce una potenza maggiore, ma ad ogni modo anche nella scelta di una prolunga per potatore telescopico a batteria, le caratteristiche dovranno essere ugualmente performanti. I prodotti migliori vengono realizzati in alluminio o fibra di carbonio. Quest'ultima è particolarmente innovativa perché spesso realizzata con metodi "rubati" dalla tecnologia aerospaziale, la quale studia appunto come limitare al massimo le vibrazioni.
Un altro aspetto da valutare è la tua altezza e quella degli alberi che devono essere potati. Una prolunga per potatore telescopico Zanon, per esempio, può arrivare fino a 5 mt e questa misura la devi considerare sempre a partire dalla tua postura, da quanto sei alto e se necessiti ovviamente di una lunghezza così notevole. Diversamente, se devi potare piccoli rami, siepi o erbacce sul terreno, non avrai bisogno di un'asta troppo lunga: questo ti farà anche risparmiare un po' sul tuo acquisto.
La scelta di un'asta di prolunga per il potatore elettrico è certamente da ponderare per una serie di motivi, legati innanzitutto alla sicurezza e poi alla funzionalità della stessa. Se hai acquistato un potatore elettrico da poco che non prevede come accessorio la prolunga, di seguito vedremo quali sono gli aspetti da valutare per non sbagliare ed essere soddisfatto del tuo acquisto.
Comments (0)