Il motocoltivatore è l'attrezzo perfetto per fresare colture e orti curati molto frequentemente. In grado di lavorare solamente in piano, è lo strumento ideale per terreni morbidi e già arati in precedenza, siano questi sabbiosi, sassosi o argillosi. Grazie al lavoro di frese che possono raggiungere gli 80cm, il motocoltivatore consente un migliore affinamento del suolo, sbriciolandolo in superficie con un intervento che raggiunge la profondità massima di 12cm.
Sul mercato esistono motocoltivatori multifunzione, apparecchi in grado di essere utilizzati anche senza fresa, sostituita all'occorrenza da accessori destinati a una lavorazione di diverso tipo, come ad esempio la falciatura e la trinciatura. La trazione è affidata a ruote laterali di grandi dimensioni, condotte da un manubrio con leve di cambio, oppure a cingoli. I motocoltivatori sono dotati di motore a scoppio, e per questo possono essere alimentati esclusivamente a benzina o diesel. Come tutti i mezzi di questo tipo, la manutenzione deve effettuarsi regolarmente. Senza compressione ottimale nel motore, infatti, il motocoltivatore a benzina faticherà a partire.
Esistono modelli con sedile, per una maggiore comodità dell'utente, e con rimorchio, per agevolare il trasporto di utili strumenti per la lavorazione del terreno. Il prezzo di un motocoltivatore non è indifferente, e tra i modelli più affidabili meritano almeno una menzione il Goldoni 18 cv, i Bcs e i Ferrari.
La motozappa, invece, è un attrezzo per aratura senza ruote che si distingue per maneggevolezza e compattezza. A differenza di un motocoltivatore, questo strumento è adatto anche per forti pendenze e lavora il terreno ad una profondità maggiore, riuscendo a raggiungere i 20cm. Svolgendo esclusivamente il lavoro di fresatura, e garantendo prestazioni migliori, la motozappa è adatta anche per grandi appezzamenti e per terreni molto duri e poco curati. La qualità dell'aratura, però, è determinata dal peso dell'apparecchio. Più la motozappa è piccola e leggera, più si fa fatica. La trazione è data dal movimento rotatorio delle zappette, mentre la profondità della fresatura è determinata dalla spinta inferta sul manubrio dal lavoratore.
Oltre che modelli dotati di alimentazione a scoppio, sul mercato esistono anche motozappe con motore elettrico e a batteria, apparecchi che si distinguono per le loro ridotte dimensioni, quindi consigliati per orti piccoli e regolarmente lavorati.
Infine, se confrontati con quelli dei motocoltivatori, i prezzi delle motozappe sono decisamente più bassi. Un risparmio di cui si godrà anche per le spese da affrontare per la manutenzione. Il consumo di carburante è abbastanza contenuto, e i pezzi di ricambio, facilmente reperibili, hanno costi abbordabili.
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