Usare un protettivo è fondamentale per avere prestazioni maggiori, consumi ridotti ma anche minor inquinamento. Il carburante transita all'interno dell'iniettore e, con il passare del tempo, inficia il corretto e preciso funzionamento dello stesso.
Per non danneggiare il trattore, è indispensabile affidarsi a prodotti certificati e professionali. È fondamentale introdurre nel motore prodotti di qualità come il protettivo diretto Tunap 974, questo prodotto è in grado di proteggere in modo efficace gli iniettori dai depositi della combustione per merito di uno strato conservativo tramite una tecnologia innovativa ROA2 a mezzo di molecole attive con alto potere detergente. Scompone e rimuove i depositi sull'iniettore, prevenendo la formazione di nuovi accumuli; consente livelli di emissioni pari a quelle di un veicolo nuovo: risulta sufficiente inserirlo nel serbatoio appena una volta ogni 4 pieni. Qualora si presentasse frequentemente il problema degli iniettori sporchi, nel caso particolare è sufficiente miscelarlo in poca benzina e aggiungere l'additivo a ogni pieno. È altresì molto conveniente anche come rapporto qualità/prezzo in quanto se ne utilizza poco e il flacone dura a lungo nel tempo. Il beccuccio, compreso nella confezione, garantisce molta facilità nell'utilizzo, in maniera semplice e rapida, con una tecnologia all'avanguardia (si presta anche per motori a benzina con impianto GPL).
I cambiamenti climatici e gli sbalzi di temperatura possono dare origine a delle condense: il protettivo diretto consente di sopperire a tali problematiche lubrificando l'impianto ed evitando inoltre che si formino danni.
Il protettivo diretto Tunap 974, inserito nel sistema di alimentazione e quindi nel serbatoio, risulta essere un ottimo prodotto per assicurare la pulizia degli iniettori e risolve al 70% anche le eventuali problematiche di avviamento. Per i trattori, ad esempio, anche con le basse temperature invernali, il protettivo consente una rapida partenza mattutina anche dopo una notte gelida. Offre un maggiore silenziosità durante la marcia e consente minore una fumosità allo scarico.
Il protettivo ha il vantaggio di lubrificare le componenti liberando da incrostazioni e detriti, non lascia residui di combustione, non intacca le altre parti del motore e consente prestazioni superiori. Ha il potere di ritardare l'invecchiamento chimico del carburante, prezioso e degno di nota negli impianti moderni (che hanno molteplici iniezioni durante un unico ciclo), migliorando efficienza, combustione e scorrevolezza. Consente un motore pronto e dinamico, con consumi ridotti e sostanzialmente con un inquinante molto controllato.
Comments (0)