Il miglior compressore per potatura deve essere selezionato in base a una serie di parametri ben precisi. Si tratta di un dispositivo che va scelto senza lasciare nulla al caso, contribuendo a una corretta gestione nella fase della raccolta. In commercio sono disponibili varie tipologie di compressori, ma tutto dipende dal tipo di lavoro che deve essere effettuato. Dal compressore per potatura a batteria a quello a scoppio, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Il compressore per potatura mette a disposizione una serie di caratteristiche tecniche e pratiche davvero molto interessanti, in grado di rappresentare anche i suoi principali punti di forza. In primo luogo, tale dispositivo deve garantire un notevole livello di versatilità, specie se messo a confronto con un tipico compressore a trattore. Allo stesso tempo, ciò che conta è essere pronti a selezionare un attrezzo adeguato alle proprie esigenze specifiche, in modo da poter tagliare e potare al meglio diverse tipologie di piante senza alcuna criticità. Il risparmio di tempo e fatica è senz'altro una delle esigenze principali al momento di una decisione che può rivelarsi molto importante.
Tra i vari brand in commercio il compressore per potatura Campagnola è la scelta ottimale e il suo utilizzo apporta molti vantaggi nella gestione quotidiana, ad esempio, se viene collegato a un trattore anche spento riesce a funzionare tranquillamente, dato che l'aria necessaria per potare le piante, può restare attiva e pronta anche nel caso in cui motore venga spento. Un vantaggio simile non va lasciato in secondo piano, dato che il sistema garantisce un minore impatto ambientale rispetto ad altre metodologie. Infatti, con il trattore spento, il consumo d'energia viene tenuto sempre sotto controllo, con risparmi anche sotto l'aspetto economico. I compressori Campagnola sono in genere dotati di due serbatoi per il carburante ed hanno una pressione massima di esercizio di 9 / 11 bar, può alimentare contemporaneamente fino a 6 forbici pneumatiche, 1 potatore a catena pneumatico oppure 3 o 4 abbacchiatori pneumatici. Tutti i motocompressori di Campagnola, grazie ad un dispositivo di autoregolazione pneumatica, accelera il motore solo nella fase di ricarica del serbatoio, questo offre la possibilità di risparmiare carburante, ridurre lo sprigionamento dei gas di scarico e riduce inoltre l’usura degli apparati meccanici.
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