Innanzitutto bisogna tener presente che esistono due tipi di batteria: quella classica e quella EFB. Quest'ultima è stata studiata, e viene utilizzata, da tutti quei veicoli equipaggiati con lo Start&Stop. Queste sono infatti batterie adatte al frequente spegnimento e conseguente riaccensione del motore per motivi ambientali e di risparmio energetico.
Fatta questa doverosa precisazione ci si avvia verso aspetti più tecnici, uno su tutti l'amperaggio della batteria, e cioè la potenza energetica che può essere erogato in fase di accensione (si trova indicato con la lettera A). Questo però non è da confondere con l'Ampere Ora (indicato con AH), il primo è ciò che viene più comunemente chiamato Corrente di Spunto, ed è quella potenza necessaria affinché un motore si avvii ad una temperatura pari a -17.8°. Troviamo infatti batterie da 480A (per climi più moderati) e batteria che arrivano fino a 870A (adatte, ovviamente, ai climi più rigidi).
Il secondo, quello indicato con AH, è la capacità energetica erogabile dall'auto in funzione. Ogni auto ha un diverso fabbisogno energetico ed ecco che ci vengono incontro diverse batterie, che vanno dai 44Ah fino anche ai 100Ah.
Oggi parleremo proprio delle batterie da 100AH e vedremo quali sono le migliori in circolazione. Attenzione però, la maggior parte delle auto non necessita di una tale potenza e anzi, questa potrebbe andare a rovinare irrimediabilmente i meccanismi elettronici interni. Perciò prima di acquistare una batteria, controlla sul libretto della tua auto quale sia l'amperaggio richiesto e attieniti a quello in fase d'acquisto. Batteria più potente non significa vettura più performante!
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