GUIDA ALLA SCELTA

Le caratteristiche della miglior legatrice per vigneto professionale: guida alla scelta

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La legatrice professionale per vigneto è uno strumento davvero efficace per chiunque voglia gestire in maniera attenta e adeguata un vigneto. Primo obbiettivo di questo attrezzo indispensabile è quello infatti di legare i tralci delle viti, o di altre piante da frutto, ai pali o ai supporti presenti nella vigna o nell’orto.

La principale funzione di una legatrice per vigneto professionale

In maniera estremamente semplice ma al tempo stesso altamente utile, una legatrice professionale manuale, o elettrica a batteria, darà la possibilità di indirizzare nel modo corretto la crescita delle piante coltivate all'interno del proprio giardino. A seconda delle esigenze, e in base alle caratteristiche del proprio vigneto occorre però cercare di comprendere quale legatrice professionale scegliere, e dunque quale comprare in un negozio specializzato o su internet. Esistono numerosi modelli, tante marche differenti e fasce di prezzo diverse in linea con le caratteristiche di ogni legatrice da vigneto. Cerchiamo di fare maggiore chiarezza in tal senso.

Scopo primario della legatrice per vigneto è quello di legare tra loro o ad appositi supporti fissati nel terreno della vigna i vari rami degli alberi da frutto presenti. Solitamente si tratta di un’azione puntuale e mirata che va condotta subito dopo la potatura, e che permette di agevolare oltre che indirizzare la corretta crescita di ciascuna pianta. Questo strumento viene solitamente impiegato nei vigneti per dare una forma e una direzione alle viti, così che ogni pianta possa crescere con armonia e in equilibrio. Oltre all’aspetto ordinato ed esteticamente curato che avrà la vigna, anche la salute delle singole viti sarà migliorata grazie alla fase di legatura. Questa pinza che, come detto, garantisce la possibilità di legare le viti ma anche altri arbusti da frutto, e persino cespugli di rose o altri fiori, lavora in maniera molto semplice. La legatrice funziona con un filo o un nastro che va inserito in uno specifico spazio e da lì viene immesso in una guida apposita dalla quale viene fatto uscire e usato appunto per la legatura vera e propria.

Come scegliere la legatrice per vigneto

Non può dunque mancare nel kit di un buon vignaiolo una legatrice professionale. Più difficile è ovviamente stabilire quale è la migliore, in virtù delle esigenze espresse in ogni vigneto. Al di là delle evidenti differenze relative alle marche, con attrezzi di primo piano quali ad esempio quelli firmati Pellenc o Zanon, o prodotti di minor qualità, la prima grande distinzione che occorre stabilire per le legatrici professionali è quella tra strumenti manuali e strumenti a batteria, ovvero elettrici. Una legatrice manuale può essere azionata come una normale pinza, con l’inserimento di apposite graffette, oppure può funzionare con un filo di ferro specifico e arrotolato nello spazio interno dello strumento. Quest’ultima versione se non correttamente azionata può provocare danni ed incisioni sui tralci delle viti che si vuole andare a legare.

Certamente eccellente è la legatrice elettrica, funzionante grazie ad una batteria. Si tratta di un attrezzo decisamente semplice da impiegare nell’orto o in giardino, grazie ad una forma a pistola piuttosto comoda e al grilletto da azionare per la legatura automatica. Ad essere più alto nei modelli elettrici è però certamente il prezzo. Al momento della selezione della migliore legatrice professionale bisogna tenere a mente anche altri aspetti quali per esempio l’ampiezza dell’apertura della bocca della pinza, così da garantirsi la possibilità di lavorare su rami di dimensioni differenti, o ancora la comodità di utilizzo, spesso agevolata grazie ad impugnature ergonomiche.

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