L'agricoltura si è evoluta nel tempo, come qualunque altro settore, e gli strumenti impiegati, sia per piccoli appezzamenti che per vaste aree di lavoro, hanno visto miglioramenti tecnologici che hanno consentito sempre più di facilitare il lavoro dell'uomo. Per capire quali strumenti utilizzare nella lavorazione del terreno, dobbiamo distinguere fra piccoli e grandi appezzamenti di terreno: per i primi si possono usare mezzi più semplici e manuali mentre per i secondi si avrà la necessità di usare mezzi più veloci e potenti.
Prima di procedere con qualsiasi operazione di semina, il terreno dev'essere arato. Per gli appezzamenti di terra medio grandi si usa di solito l'aratro, uno degli strumenti più antichi sopravvissuti alla modernità: un tempo trainato dai buoi, oggi è collegato a un trattore. Realizzato con materiale resistente, come il ferro e l'acciaio, viene prodotto essenzialmente in due versioni, una a disco e l'altra con ripuntatore a seconda del terreno da lavorare. A concludere la fase preparatoria si utilizzano anche la vangatrice e gli erpici. La prima viene specialmente impiegata in orticoltura, perché lavora a una profondità ridotta, senza intaccare la parte più fertile, mentre gli erpici servono, con i loro denti affilati, a intervenire per l'aratura di porzioni di terreno più dure e difficili da lavorare, dove magari è già passato l'aratro, ma c'è la necessità di rifinirle con l'aggiunta di concime e diserbanti.
Terminata la fase preparatoria del terreno, è ora di seminare! A questo scopo, quali strumenti si usano oggi in agricoltura? Per prima cosa, il terreno, una volta terminata la semina, andrà ricompattato con i rulli che, con i loro dentini, sbriciolano le ultime zolle ancora compatte, andando a ricoprire di terra per agevolare la crescita dei semi appena gettati. Abbiamo detto che quando parliamo di grandi appezzamenti di terra è necessario andare in velocità: è il caso di quando serve posizionare un gran numero di piante in orticoltura. Si utilizza quindi la trapiantatrice, la quale, sempre collegata a un trattore, inserisce le piante nelle buche precedentemente preparate. Infine abbiamo gli strumenti per la manutenzione del campo coltivato: la sarchiatrice viene utilizzata per rimuovere le erbacce dalle piante e il trinciasarmenti provvede a ripulire il terreno e a facilitare il riassorbimento dei residui vegetali, per preparare il campo alla semina successiva.
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