Per compiere le varie operazioni di potatura in modo professionale, è fondamentale ricorrere all'aiuto degli strumenti adatti, per poter lavorare al meglio, conviene più un tagliasiepi o un decespugliatore? Vediamo la differenza: il decespugliatore è un attrezzo agricolo costituito da un motore nella zona superiore e può essere tranquillamente utilizzato per la potatura della siepe però, per ottenere un taglio più preciso è consigliabile usare un tagliasiepi utile anche a conferire forme particolari a piccoli arbusti. Il tagliasiepi è un attrezzo dotato di motore e funziona per mezzo di due lame a pettine, che muovendosi sovrappongono i denti. L'azione di taglio si realizza per tutta la lunghezza della barra, che facilita il compimento di tagli precisi e lineari. Il tagliasiepi e il decespugliatore possono essere comunque entrambi usati sia per una taglio di manutenzione sia nel caso di potature vere e proprie. Il tagliasiepi viene utilizzato solitamente da personale qualificato, in quanto le lame a pettine devono essere correttamente gestite durante l'utilizzo per scongiurare incidenti, ma con un po' di pratica tutto verrà più semplice: è fondamentale sempre indossare tutti i sistemi di protezione che ne garantiscono la sicurezza.
Per l’acquisto di un tagliasiepi sono da valutare: la potenza (si raccomanda almeno di 400W affinché possa dare buoni risultati), la lunghezza della lama (con una misura corta l'utensile è più leggero ma poi richiede maggior lavoro aggiuntivo per raggiungere lo stesso risultato), la sua affilatura (una misura più lunga agevola una tranciatura più netta), il tipo di taglio (quello a doppia azione consente una potatura precisa in un unico gesto), l'impugnatura (è rilevante che sia a due mani ed ergonomica) e le protezioni di sicurezza.
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