Ogni tipo di decespugliatore è nato per soddisfare una determinata esigenza, quindi per trovarne uno veramente efficiente per certe necessità bisogna considerare varie caratteristiche, come la potenza, il peso, la tipologia di strumento da taglio. Il primo aspetto da tenere a mente nell'acquisto di un decespugliatore è la potenza, e questo è determinato anche dal tipo di motore; se si deve operare in posti ristretti, magari difficili da raggiungere, con piante da aggirare, o su terrenti in discesa, sicuramente il decespugliatore con motore a scoppio è la scelta migliore in quanto più potente e professionale. Per quanto riguarda quale cilindrata scegliere, è bene sapere che sono variabili, e quindi cambiano in base al tipo di motore: per quello a due tempi, si va da 21 a 62 cc e invece per motori a quattro tempi, da 25 a 36 cc.
Il motore a scoppio rende l'attrezzo sicuramente più pesante rispetto al motore elettrico, e può superare gli 8 kg; può andare a miscela (2 tempi) o a benzina (4 tempi). Tra i vantaggi troviamo sicuramente quello di poter lavorare continuativamente e per più ore, al massimo basterà rifare il pieno; è più versatile in quanto più potente dell'elettrico, infatti può lavorare su molti più tipi di terreno e tagliare anche piccoli arbusti dalla base. Il decespugliatore a scoppio inoltre può essere equipaggiato oltre che col classico filo per tagliare, anche con dischi e catene d'acciaio. Per i modelli più pesanti ci sono anche gli spallacci che consentono di distribuire meglio il peso dell'attrezzo per lavorare più comodamente.
Il decespugliatore può essere anche elettrico (a filo quindi va con la corrente elettrica, oppure a batteria) ed ha una potenza massima intorno ai 1000W ed è più adatto per giardini piccoli o medi, non per spazi ampi, anche se in realtà un buon decespugliatore professionale elettrico può fare quasi lo stesso lavoro di uno a scoppio, la differenza sostanziale è l'alimentazione. Per quanto riguarda il peso, anche se potrebbe sembrare strano, le batterie di ultima generazione non pesano così tanto, quindi risulta comunque leggero e maneggevole; il motore a batteria è ideale anche in luoghi lontani da prese di corrente, infatti l'assenza del filo consente di non avere limitazioni di spazio; la batteria generalmente ha un'autonomia di qualche ora. Ultimo vantaggio di quest'ultimo attrezzo è la silenziosità, rispetto al motore a scoppio.
Per quanto riguarda invece il decespugliatore elettrico con filo, abbiamo comunque un rumore più basso, non paragonabile al motore a scoppio, la semplicità d'uso e la poca manutenzione, come anche la leggerezza dell'attrezzo, sono sicuramente dei vantaggi.
Riassumendo, per spazi molto ampi, in cui serve una certa autonomia, è bene optare per un decespugliatore con motore a scoppio; se ci sono poi oltre a erba alta, anche sterpaglie o piccoli arbusti da tagliare, è bene valutare un 4 tempi in quanto più potente e magari con ricambi oltre al filo, quali il disco o la lama. Se invece si tratta di giardini da curare non molto grandi e per cui basta poca autonomia e si tratta solo di tagliare erba alta o rifinire i bordi anche un decespugliatore elettrico può essere l'ideale.
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