Prima di concentrarci sulle funzionalità di un trattore agricolo a doppia frizione, è essenziale conoscere le caratteristiche di questo sistema meccanico. Si tratta di una tecnica di trasmissione che viene messa in atto in determinati casi specifici. Se il motore e gli alberi inerenti ai rapporti del cambio funzionano con l'ausilio di due frizioni distinte e separate, allora si può parlare di un sistema a frizione doppia. Il sistema è prettamente conosciuto con la sigla DCT, che è l'acronimo di Dual Clutch Transmission. Ad ogni modo, diverse aziende decidono di utilizzare altre denominazioni, più che altro per fini pratici o commerciali e senza una logica ben precisa. Sono le singole case a stabilire quale nome dare alla doppia frizione, come ad esempio la DSG della Volkswagen o la TCT della Fiat.
Entrando nei particolari, un trattore a doppia frizione si avvale di un funzionamento estremamente semplice. All'ingresso dell'impianto, sono presenti due alberi, ciascuno dei quali è collegato a una frizione. Un pezzo viene connesso ai rapporti pari e l'altro a quelli dispari, mentre a uno dei due viene agganciata la retromarcia, con un ulteriore albero per invertire il verso della rotazione. La coppia di alberi agisce in maniera simultanea e ruota non appena il dispositivo viene attivato e mosso. Tuttavia, il motore riesce a trasmettere la propria potenza solo dall'albero collegato alla relativa frizione. Allo stesso tempo, un selettore automatico fa in modo che si possa passare al rapporto superiore senza alcun problema. Inoltre, l'altro albero può proseguire nella sua rotazione, con le due frizioni che vengono aperte e chiuse in perfetta alternanza.
Una procedura del genere si rivela estremamente rapida, dato che richiede solo 40 millesimi di secondo. Ciascun rapporto in un mezzo agricolo o in un trattore cingolato a doppia frizione viene inserito tramite questa sequenza rapida di passaggi. Inoltre, è possibile installare un cambio automatico o semi-automatico, a seconda della decisione di inserire rapporti con un software o da parte del conducente.
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